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 Play off - Play out Eccellenza

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MessaggioTitolo: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:09

Eccellenza A: al via gli spareggi tra il sogno promozione e l'incubo "Promozione"

La presentazione dei play off e dei play out

Un’intera stagione in pochi minuti che possono segnarla in positivo o in negativo a seconda dell’esito. Lo sanno bene Alcamo, Akragas, Campofranco e Kamarat che sognano la D e S.G.Gemini, Parmonval, Castellammare e Folgore che lotteranno per la salvezza.

Si parte con l’anticipo di sabato (inizio ore 16.30) tra Akragas e Campofranco, con la formazione agrigentina che potrà contare sul fattore campo scaturito dal miglior piazzamento (3°) nei confronti degli avversari (4°). La formazione akragantina attende, dunque, quella che si è rivelata una bella sorpresa del torneo e che coordinata da mister Mutolo ha saputo esprimere un gioco gradevole. L’incontro sarà avvincente e combattuto e la cornice di pubblico sarà di quelle da ricordare, all’Esseneto saranno, infatti, circa mille i sostenitori ospiti. Per i biancoazzurri della città dei templi, partiti in estate con il favore dei pronostici, si tratta dell’ultima chiamata verso il treno dei desideri.

L’altro spareggio play off vedrà opporsi Alcamo e Kamarat con i bianconeri in casa, anche in questo caso, in virtù della miglior posizione finale di classifica (3° contro 6°). Ed anche se la formazione trapanese appare leggermente favorita per quanto fatto vedere nel corso della stagione, siamo sicuri che mister Ciaramella caricherà a dovere i suoi e li metterà in guardia dai rischi in cui si può incorrere nell’affrontare una squadra forte come quella agrigentina.

Per quanto riguarda gli scontri play out la situazione si fa ancora più seria. Perché se la promozione è un sogno, la Promozione, intesa come categoria, sarebbe un incubo per le formazioni impegnate nella bagarre:

Lo sanno bene Parmonval e Castellammare due formazioni che in Eccellenza hanno trovato la loro dimensione, il giusto”habitat”. Ma domenica al campo sportivo “Lo Monaco” le due compagini si troveranno di fronte e la formazione palermitana potrà avvalersi di un significativo vantaggio, quello di poter giocare per due risultati su tre. Infatti in caso di pareggio la squadra allenata da mister Di Giorgio (subentrato a Tarantino proprio in seguito alle dimissioni che quest’ultimo aveva presentato dopo il match di ritorno in campionato), otterrebbe l’agognata salvezza. Ma la formazione biancoblu del Presidente Vito Navarra si presenterà a Palermo con una grande fame e la voglia di mantenere la categoria. Siamo certi che agonismo ed emozioni non mancheranno.

Nell’altro scontro salvezza si affrontano il San Giovanni Gemini, alla prima stagione in Eccellenza dopo la promozione dello scorso anno, e la Folgore Selinunte che invece da diverse stagioni difende la categoria (memorabile la rimonta in campionato compiuta lo scorso anno da Totò Brucculeri, non a caso oggi, vincitore del campionato con il Ribera). Al “Nino Lo Bue” la squadra di Mangiapane ospiterà una formazione agguerrita che malgrado abbia vissuto una stagione più ricca di bassi che di alti sa bene che domenica si giocherà un’intera stagione.

Occorre ricordare che sia per i play off che per i play out in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, accederà al secondo turno, la squadra meglio classificata al termine del torneo. Per quanto riguarda i play off le società vincitrici dei due accoppiamenti, il 20 maggio disputeranno la finale per l'ammissione agli “Spareggi-Promozione” e lincontro verrà disputato sul campo della squadra meglio classificata al termine del campionato ed anche in questo caso la formazione che meglio si è classificata durante il torneo potrà avvalersi del vantaggio di poter giocare per due risultati su tre.

Fonte: www.golsicilia.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:10

La Parmonval è salva

Parmonval-Castellammare 1-0



Una vittoria voluta e cercata con caparbietà e la voglia giusta di giocarsi la “partita della vita”. La Parmonval è salva e rinnova l’appuntamento con i tifosi per la quinta consecutiva nel torneo maggiore dei dilettanti. Una vittoria raggiunta con un solo gol di scarto, ma che importa se il risultato finale è la salvezza.

Il Castellammare è stato degno rivale, ma è mancato in fase risolutiva, meglio, non ha quasi mai tirato in porta, se si eccettua solo nei minuti finali con un calcio di punizione di Di Donato, che costringe Tomaselli a compiere due straordinarie parate. Sempre i ragazzi di Vito Navarra hanno da recriminare su un gol annullato a Virga per fuorigioco. Ma sulla vittoria dei mondelliani non c’è nulla da eccepire.

Nel primo tempo Accetta ha portato spesso lo scompiglio in area della Parmonval, lasciato libero di agire sul fianco sinistro. Al 54’, la mossa di Pino Di Giorgio, di mettere la “museruola” ad Accetta con il mastino Tuzzolino, inserito per lo scopo. Il gol-salvezza ad opera di Sposito che raccoglie una corta respinta di Lo Monaco, dopo un tiro ravvicinato di Petrolà che ha sfruttato al meglio un cross dalla sinistra del veloce San San Hien.

IL TABELLINO

PARMONVAL-CASTELLAMMARE 1-0

PARMONVAL: Tomaselli, Scarpaci, Prestigiacomo, Tarantino, Bonito, Minnone, Vassallo, Sposito (54’ Tuzzolino), Petrolà (76’ Butera), Rappa, San San Hien. All. Pino Di Giorgio

CASTELLAMMARE: Lo Monaco, Agueci, Maltese (75’ Bono), Di Donato, Accetta, Turano, Mione F. Di Bartolo, Bruscia, Di Giuseppe (60’ Ferrito), Virga (65’ Mione G.). All. Vito Navarra

ARBITRO: Pedretti di Brescia, assistenti Giambrone e Balletti di Agrigento

RETE: 35’ Sposito

Pietro Ciccarelli

Fonte: www.golsicilia.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:13

Sogno realizzato: il Gemini è salvo. La Folgore va ko!


SAN GIOVANNI GEMINI: Amella, Sireci, Riccobono, Di Peri, Bonfatto, Lo Bianco, Parisi (39’ Morello), Barone, Nuccio (89’ Curella), Giuffrida (68’ La Mattina), Sciacca. A disp. Buttacavoli, Petruzzella, Hader e D’Angelo. All. Riccardo Chico

FOLGORE SELINUNTE: Montagna, Castiglione (46’ Italia), Morici, Abbenante, Santomauro, Mancino (46’ Bono), Sorrentino, Montepiano, Chirco, Di Maria, Cottone (69’ Licata). A disp. Longo, Quinci, D’Alberti e Barraco. All. Matteo Gerardi

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno; Ciacia e Pollaci di Palermo.

RETI: 30’ Parisi su rigore e 47’ Nuccio.

NOTE: spettatori circa mille. Ammoniti Parisi, Sciacca e Montepiano. Espulso al 30’ Santomauro della Folgore per fallo di mano.

SAN GIOVANNI GEMINI – Dopo tanti sacrifici fatti in questa stagione, il Gemini di Chico riesce a conquistare la permanenza in Eccellenza. Nel giorno della verità, sono i biancorossi a festeggiare una salvezza meritata, avendo battuto, nello scontro play out, la Folgore Selinunte con il risultato finale di 2-0, al culmine d’una prestazione sopra le righe, che ha permesso al team sangiovannese di rimanere nel massimo torneo regionale. E’ stato uno spettacolo a cielo aperto al “Nino Lo Bue”, variopinto di colori e coreografie biancorosse all’indirizzo dell’undici montano, con l’atmosfera surriscaldata sin dai primi minuti. Quello che alla fine più conta è che il Gemini, dopo un’annata anonima, è riuscito a conquistare una salvezza attesissima in primis dalla tifoseria e dall’ambiente in generale. L’incontro si avvia con il Gemini a fare la partita e a mettere in angoscia la difesa avversaria. Al 6’ sono i biancorossi ad avere la prima azione per sbloccare il match col tiro di Parisi che impensierisce non poco Montagna. Al 20’, ancora i padroni di casa si fanno pericolosi con il tiro di Di Peri che termina alto. Il Gemini è in grande giornata e al 26’ ci prova Parisi che dapprima colpisce la traversa, sulla ribattuta s’inserisce Giuffrida che insacca: l’arbitro ha annullato a causa di un fuorigioco. Il gol che fa impazzire lo stadio comunale arriva al 30’. Cross dalle retrovie, la sfera finisce sui piedi di Nuccio che in rovesciata trova la mano di Abbenante: il difensore trapanese viene espulso e di conseguenza è calcio di rigore per il Gemini; sul dischetto parte Parisi che non sbaglia. Il Gemini è in vantaggio. Al 40’, Nuccio potrebbe raddoppiare ma l’incrocio, susseguentemente ad un suo colpo di testa, gliel’ho impedisce. Il giocatore sangiovannese, ad tiro di schioppo dal termine del primo tempo, è più fortunato ed è lo stesso a raddoppiare da due passi. Non c’è più partita: la Folgore, penalizzata ancor di più dall’espulsione, non riesce a tener testa ai padroni di casa. Nella ripresa è solo accademia del Gemini che in svariate circostanze rischia di aumentare il proprio vantaggio. La più nitida delle occasioni capita a Sciacca che di testa fallisce clamorosamente. Poi al 70’ è Morello, su calcio di punizione, a colpire l’ennesima traversa a Montagna battuto. L’ultimo acuto della partita è di marca folgorina: Italia, ben appostato, vede il suo tiro infrangersi sulla traversa. E’ la fotografia di una giornata negativa per la formazione di Gerardi. Finisce 2-0 al “Nino Lo Bue” per la ciurma di Chico che materializza un sogno. Al termine è festa sugli spalti, sul terreno di gioco e, soprattutto, negli spogliatoi dove i giocatori possono brindare ad una salvezza meritata. La Folgore, dopo anni autoritari, ritrova mestamente la Promozione. Per il Gemini, il prossimo anno, sarà ancora Eccellenza!

Giuseppe Varsalona



Fonte: www.magaze.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:17

Kamarat: pari ad Alcamo che non basta!

ALCAMO: Durantini, Monteleone, Scrozzo, Lunetto, Piccolo, Bonino, Unniemi, Pirrone, Di Miceli (57’Iovino), Papania (80’ Rinaudo), Venuti (114’ Norfo). A disp.
Muratore, Palermo, Perricone e Domicoli. All. Cristian Ciaramella

KAMARAT: Ilardi, Inguglia (75’ Cumbo), Fragapane, Lupo, Scrudato, Privitera, Canale, Scillufo, Ikka, Carioto (60’ Portella), Scrò (109’ Di Piazza). A disp. Di Carlo, Matranga, Corsale e Rappisi. All. Renato Maggio

ARBITRO: Giampiero Vitale di Palermo; assistenti Francesco Oneglia e Carlo Bellini di Palermo.

RETI: 15’ Pirrone, 55’ Scrò.

NOTE: Spettatori circa 600 circa, di cui un centinaio proveniente da Cammarata.


I tifosi biancoazzurri ad Alcamo

ALCAMO – Termina nella fase iniziale dei play off l’avventura del Kamarat calcio che al “Lelio Catella” non è andato oltre il pari contro il quotato Alcamo. Ai biancoazzurri sarebbe servita la vittoria per oltrepassare il turno, in virtù del nuovo regolamento, ma l’impegno messo in campo non è bastato per avere ragione dei trapanesi. L’incontro, sull’1-1 dei tempi regolamentari, è scivolato nei supplementari dove ha visto i biancoazzurri di Maggio tentare il tutto per tutto, senza però arrivare al gol che avrebbe fatto esplodere il centinaio di tifosi arrivati ad Alcamo. Il risultato di parità, al termine, premia i bianconeri di Ciaramella che, così, dovranno affrontare in casa l’Akragas, per la finale regionale. Perciò, dopo una stagione ricca di soddisfazioni, il Kamarat saluta la stagione 2011/12, che l’ha consacrato come una delle migliori squadre del campionato, capace di raggiungere un buon piazzamento. I ragazzi, d’altro canto, c’hanno messo tanto cuore in un campo molto difficile.

LA CRONACA - Il match si apre con l’Alcamo già in avanti alla ricerca del varco giusto. All’11, Di Miceli prova la botta al volo con palla che termina alta. Quattro minuti più tardi arriva la rete dei padroni di casa: punizione sulla sinistra di Lunetto, palla al centro dell’area, e per Pirrone è gioca da ragazzi metterla in fondo al sacco. Il Kamarat non si scompone, ma cerca di reagire al fulmineo sigillo dell’Alcamo. Al 31’, infatti, è Scillufo, per la prima volta, a calciare in porta. Il suo calcio di punizione si stampa sulla parte alta della traversa. Appena un minuto dopo è ancora Scillufo, su punizione, a pescare Lupo che in corsa viene anticipato da Durantini. Il secondo tempo si avvia con l’Alcamo subito pericoloso; il Kamarat, dal canto suo, è attentissimo. Al 48’, Unniemi si coordina bene di testa colpendo la traversa. Al 54’, gli ospiti si fanno minacciosi con Scillufo che davanti a Durantini spreca clamorosamente la più ghiotta delle occasioni. Ma un minuto dopo arriva il meritato pari dei biancoazzurri. Scrò viene servito sulla fascia di sinistra, entra in area e batte in rasoterra il portiere di casa. L’1-1 riapre il discorso qualificazione. L’Alcamo vuol riprendersi il vantaggio: all’81’, Bonino per poco non realizza la sua doppietta personale di testa. A questo punto, il match si avvia verso i tempi supplementari. Il Kamarat, nel corso dei trenta minuti, deve vincere per passare il turno; all’Alcamo invece basterebbe un pari. Alla fine è la compagine di casa a festeggiare, visto che di occasioni non ne sono pervenute. Da segnalare che al 132’ è stato espulso lo stopper Andrea Scrudato per un fallo di reazione. L’incontro, così, termina 1-1: festeggia l’Alcamo che strappa il biglietto per la finalissima. Un po’ di delusione, ed è comprensibile, in casa Kamarat che comunque dal pari può trarre qualcosa di positivo. Adesso arriverà il meritato riposo per gli atleti biancoazzurri, artefici di un’annata davvero avvincente.

Giuseppe Varsalona



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Ultima modifica di Totò22 il 2012-05-22, 12:30, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:18

Campofranco, stagione esaltante condita dai playoff


CAMPOFRANCO – Si conclude all’Esseneto di Agrigento il campionato del Campofranco, uscito sconfitto nei numeri contro l’Akragas, che va in finale playoff, in una gara che forse la squadra di Mutolo non meritava di perdere, ma alla fine, nello sport, sono i numeri che danno ragione o torto e il risultato finale ha detto che sarà l’Akragas a giocarsi la finale palyoff domenica prossima ad Alcamo contro i padroni di casa. E’ stata una gara vissuta con tanta trepidazione da un’intera comunità rappresentata da circa 800 tifosi che hanno invaso festosamente la città dei templi e alla fine, nonostante la sconfitta, hanno chiamato a loro i calciatori tributando un lungo applauso tra la soddisfazione e commozione generale, in campo e sugli spalti. Qualsiasi altra dirigenza, squadra e soprattutto tifoseria, dopo una sconfitta, si fanno sopraffare dallo sconforto e dalla frustrazione: questo non è accaduto al Campofranco, dove tutti non hanno visto la sconfitta come un fallimento, ma come lo svegliarsi soavemente da un sogno che è durato un’intera stagione, conquistando una maturità sportiva frutto di un lavoro comunitario che è da esempio soprattutto ai bambini e ragazzi. Non c’è tempo per riposarsi, che mercoledì la stagione si chiuderà in bellezza quando il Campofranco organizzerà, sempre ad Agrigento, la “Tecnocasa Cup”, con la stessa Akragas e il Catania di mister Montella, di Lodi, Almiron e Legrottaglie in una giornata di autentico sport con, tra l’altro, decine di scuole calcio che potranno assistere al calcio di serie A. Dopo qualche giorno di riposo, la dirigenza si rimetterà al lavoro per la programmazione della prossima stagione, che comincerà prima dell’estate con un riassetto societario teso all’allargamento dei soci per poi tuffarsi nel mercato per allestire una squadra degna di affrontare un altro campionato di Eccellenza che si è dimostrato molto difficile e dispendioso. Quella contro il Catania sarà la partita dell’addio al calcio giocato per Ciccio Galeoto che dopo aver indossato prestigiose maglie di squadre di serie A e B, ha concluso all’età di 40 anni, la sua carriera a Campofranco dimostrando tanta professionalità e soprattutto attaccamento alla maglia giallorossa che a fine gara non ha donato ai tifosi spiegando di volerla appendere nella sua bacheca accanto a quelle del Palermo e del Genoa per citarne alcune. Pare che anche mister Mutolo il prossimo anno non siederà nella panchina del Campofranco, trampolino di lancio per un giovane allenatore che vuole stare più vicino alla famiglia e quindi probabile allenatore di una squadra del palermitano. Per il resto è ancora presto per parlare di altro, tutti i 3.200 abitanti del più piccolo paese dell’Italia meridionale che ha partecipato al campionato di Eccellenza, vogliono ancora godersi questa stagione indimenticabile dove ognuno ha contribuito a scrivere, pagina dopo pagina, un libro che ognuno vorrà conservare gelosamente e leggerlo ai propri discendenti.

Rino Pitanza



Fonte: www.magaze.it


Ultima modifica di Totò22 il 2012-05-22, 12:27, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:25

Una signora Akragas batte un mai domo Campofranco

Domenica 13 Maggio 2012 00:33

Che partita! Intensità, emozioni, bel gioco e voglia di vincere. Questi gli ingredienti di una semifinale dei play-off che ha visto prevalere l'Akragas, ancora una volta, contro un ottimo Campofranco venuto all'Esseneto non certo per assistere alla partita.
Gli uomini di Montalbano, cinici e spietati ma anche fortunati, non hanno lesinato energie e hanno trafitto l'estremo avversario Di Martino per due volte, una volta per tempo, con Semprevivo e Marasco.
Un rigore sbagliato, due pali, e un gol annullato (a molti è sembrato dubbio il fuorigioco fischiato) ai nisseni hanno completato la festa biancoazzurra. Duemila spettatori (di cui circa 300 provenienti da Campofranco) hanno fatto da cornice a questa semifinale che ha visto scendere in campo per l'Akragas Infantino, Capraro, Piazza, Russo, Russello, Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco, Guastella, Bennardo.
Corrado Mutolo ha risposto con Di Martino, Ardizzone, Provenzano, Tummiolo, Alderuccio, Kouyou, Panepinto, Galeoto, Messina, Polito, Di Leo; ha arbitrato l'ottimo Santoro di Messina.
Da sottolineare lo scambio di sciarpe prima dell'inizio della partita tra i due presidenti e il minuto di raccoglimento in onore di Luigi Pecoraro, l'ex calciatore dell'Akragas e allenatore delle giovanili del Palermo calcio scomparso in settimana a soli 47 anni per un aneurisma.
Il Campofranco parte forte con Di Leo che ci prova al primo (tiro alto) e al terzo minuto impegnando Infantino. L'Akragas in questi primi minuti è attendista ma comincia a scaldare i motori all'ottavo con turbo-Marasco che supera tre avversari ma non arriva per un soffio a calciare in porta; sempre lo stesso scatenato giocatore di Pozzuoli al 15° effettua un gran tiro a girare che impegna severamente il portiere costretto a deviare in angolo. E' il preludio al gol che arriva sugli sviluppi delo stesso corner: il sempre più efficace centrocampista Biondo mette in mezzo per l'incornata perfetta di Marco Semprevivo che con un perfetto stacco depone la palla all'angolino destro del portiere, è l'uno a zero ma il gol purtroppo è sfuggito all'occhio della nostra seconda telecamera.
Alla mezz'ora Biondo servito da Guastella non ci arriva in scivolata per un soffio, palla sul fondo ma a compensare qualche errore dei nostri ci pensa il sempre più incontenibile Gennaro Marasco che da solo fa reparto e fa impazzire letteralmente i difensori avversari che con difficoltà riescono a stargli dietro.
Il Campofranco ha una reazione sterile che non produce nulla di buono e si va al riposo sul punteggio di uno a zero per l'Akragas.
Nella ripresa i nisseni tentato il tutto per tutto e Messina al 10° per poco non pareggia: cross di Polito per la testa dell'attaccante giallorosso, ottima torsione di testa ma la palla sfiora l'incrocio dei pali e termina fuori. Brividi sulla schiena dei 1700 tifosi agrigentini.
Finalmente si va vivo Bennardo (acciaccato , con un ginocchio non al massimo), l'attaccante favarese parte in contropiede servito da Biondo fa partire un gran tiro che impegna ancora Di Martino costretto a deviare in angolo.
Subito dopo arriva la risposta del Campofranco ancora con Messina servito da Polito, la punta nissena mette in rete di testa ma il guardalinee vede un fuorigioco, l'Akragas si salva.
Passa appena un minuto e nel migliore momento dell'Atletico Campofranco raddoppia l'Akragas: l'inesauribile Biondo con un passaggio filtrante mette a tu per tu Marasco con il portiere, "San Gennaro 'o tronista" fa partire un gran tiro che gonfia la rete avversaria, è il due a zero per l'Akragas. Gennaro corre verso la tribuna, il gol è dedicato alla sua futura moglie in dolce attesa. Gli applausi dei duemila dell'Esseneto sono tutti per lui.
Sul rovente finale succede di tutto: l'arbitro assegna un rigore al Campofranco per spinta di Russello nei confronti di Messina in area, batte lo stesso attaccante, Infantino devia sul palo, arriva come un fulmine Galeoto, ancora palo, la palla finisce sui piedi di Kuyo che a porta libera e spalancata spara alto, incredibile sfortuna o poca precisione?
E non è ancora finita: al 44° ancora Marasco a tu per tu con Di Martino che questa volta respinge la palla che termina nei piedi di Santangelo (nel frattempo subentrato ad uno stanco ma generoso Bennardo): incredibilmente l'attaccante akragantino a porta completamente libera all'altezza del dischetto del rigore manda a lato colpendo malissimo. La partita finisce qui tra gli applausi del pubblico presente. Oggi tocca ad Alcamo e Kamarat, tra queste due squadre uscirà fuori la finalista dei play-off regionali che sfiderà l'Akragas.



Fonte: www.usdakragas.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:32

Eccellenza e Promozione, play off/out: tutti i risultati e i verdetti

Nel weekend appena passato si sono giocate le gare dei play off e play out valevoli per i campionati d’Eccellenza e Promozione. E con i risultati finali, sono arrivati gli ultimi verdetti inerenti la stagione 2011/12. Il nostro quotidiano online fa il punto della situazione.

Nel torneo d’Eccellenza girone A, per quanto concerne i play off, si è iniziato sabato con la vittoria, per 2-0, dell’Akragas sull’Atletico Campofranco grazie alle marcature di Semprevivo e Marasco. Nell’altro spareggio-promozione ha sorriso l’Alcamo che in casa non è andato oltre il pari contro il Kamarat: 1-1 il finale; gol di Pirrone per i padroni di casa e di Scrò per i biancoazzurri. Un risultato che basta ai bianconeri per accedere nella finale da disputare tra le proprie mura amiche contro l’Akragas. Discorso un po’ più delicato nei play out-salvezza. A festeggiare la permanenza è il San Giovanni Gemini che, con poche difficoltà, ha fatto fuori la Folgore Selinunte di Matteo Gerardi, che così retrocede in Promozione dopo sette anni. Per il team sangiovannese sono andati a segno Parisi e Nuccio, che hanno regalato al Gemini una salvezza meritata. Sorride anche la Parmonval del mister Di Giorgio che compie un vero miracolo battendo di misura, 1-0, il Castellammare, salvando la categoria. I trapanesi del presidente Navarra salutano il campionato d’Eccellenza dopo due anni.

Il tabellone completo in Eccellenza gir. A (in grassetto le squadre che hanno superato il turno e quelle che hanno raggiunto la salvezza):

Play off: Alcamo-Kamarat 1-1;

Play off: Akragas-Atletico Campofranco 2-0;

Play out: Gemini-Folgore Selinunte* 2-0;

Play out: Parmonval-Castellammare* 1-0.

* retrocesse in Promozione.

Finale play off: Alcamo-Akragas, domenica 20 Maggio ore 16.30. Stadio Lelio Catella di Alcamo.

Anche nel campionato di Promozione girone A si sono giocati gli spareggi play off/out. Vince sonoramente la Pro Favara di Farruggia sullo Strasatti per 5-1: sigilli di Cordaro, Celani, Zambito, Valenti e Fanara. Successo che ha il sapore d’impresa per l’Aragona di Marco Aprile avendo superato fuori casa l’insidia Sporting Arenella col finale di 3-2. Nei play out hanno raggiunto la salvezza, lo Sciacca e il Canicattì. I saccensi pareggiano 2-2 in casa contro il Prizzi e festeggiano la permanenza. Al Prizzi non riesce l’impresa di Dattilo dello scorso anno e così retrocede in Prima categoria.

Il tabellone completo in Promozione gir. A (in grassetto le squadre che hanno superato il turno e quelle che hanno raggiunto la salvezza):

Play off: Pro Favara-Strasatti 5-1;

Play off: Sporting Arenella-Aragona 2-3;

Play out: Sciacca-Prizzi* 2-2;

Play out: Canicattì-Isola delle Femmine* 2-0;

* retrocesse in Prima categoria.

Finale play off: Pro Favara-Aragona, domenica 20 Maggio ore 16.30. Stadio Brucculeri di Favara.

Giuseppe Varsalona

Fonte: www.magaze.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:34

Finale Play-Off, Alcamo-Akragas 0-2: vincono i 'Giganti' di Montalbano

La cronaca del match

Come scrivere la storia di un club, chiedetelo alla squadra di Agrigento, l'Akragas Città dei Templi, società costruita per vincere, società che vince. Oggi, la squadra di mister Montalbano ha compiunto un miracolo, è andata a giocarsi la qualificazione ai Play-Off Nazionali ad Alcamo, cosciente di avere solo un risultato utile su tre: la vittoria.

La vigilia aveva fatto intuire che il risultato avrebbe potuto raccontare una partita del genere, vedi le numerose assenze dell'Alcamo e il diverso approccio alla gara. Mister Ciaramella ci teneva a vincere, per la società, per la tifoseria e sopratutto per sè, ma non vuole trovare alibi, l'Akragas ha centrato il match con la giusta mentalità. La mentalità della squadra che attacca, che pressa su ogni pallone e che non fa ragione alcun giocatore, duplicando o triplicando la marcatura sui giocatori chiave. La squadra biancoceleste si presenta con una coppia d'attacco da Serie D, Bennardo e Marasco, ma trova nel duo Piazza-Biondo, la chiave di volta del match, in grado di spezzare i ritmi e gli schemi della formazione di casa.

L'Alcamo, dal suo canto, può recriminare su un giudizio forse troppo severo dell'arbitro, quello dell'espulsione di Pirrone, per un fallo da dietro (tattico, come è stato definito da molti ndr.) nella metà campo. L'arbitro non ci ha pensato due volte ed ha mostrato il rosso diretto al giocatore bianconero, lasciando così l'Alcamo in dieci per tutto il secondo tempo. Partita in discesa e nonostante Bennardo avesse sbagliato il gol di chiusura, il match trova il "the end" nella doppietta di Biondo.

Adesso, andiamo a dare un'occhiata alla cronaca nel particolare

La Cronaca

PRIMO TEMPO:

Dopo un minuto di silenzio dedicato alla strage di Brindisi, la terna arbtrale concede l'inizio della contesa. Da un lato un Alcamo con la divisa nero-oro, di fronte un Akragas con il classico completino biancoazzurro. Formazioni che si studieranno per i primi minuti della gara creando così un equilibrio, che verrà spezzato solo all'8' con il primo gol di Biondo, un gol da cineteca impreziosito dall'uno-due con Piazza, che smarcherà il suo compagno che defilato, infilzerà il portiere con una diagonale perfetta. Passa un minuto e l'Alcamo va vicino al pareggio: una palla velenosa in area di rigore Akragantina deviata in porta da Lunetto, Infatino si farà beffara, ma il gol verrà evitato da un difensore biancoceleste, che salverà sulla linea. I primi venti minuti sono di stampo Akragas, che sfruttando qualche disattenzione della squadra di casa, si fa avanti. Bennardo si troverà solo in area di rigore Alcamese, tenterà la conclusione che verrà neutralizzata da Durantini, Russello colpisce sulla ribattuta e Durantini si dimostra in giornata. Lo stesso portiere Alcamese, classe 93', dirà "No" a Marasco che sugli sviluppi di un calcio d'angolo si troverà in libertà di calciare. L'Alcamo lavora a ridosso dell'area di rigore avversaria, ma non concretizza. La squadra bianconera si farà viva con Unniemi che colpirà la barriera da calcio di punizione, poi da un altro calcio di punizione dal lato opposto, Unniemi verrà trovato libero di controllare un pallone in area di rigore, ma colpirà con la testa il pallone, che si fermerà a lato della porta. Al 31' Bennardo libera Piazza con un buon passaggio, ma il compagno calcerà sopra la traversa. Al 34' un altro miracolo di Durantini, che neutralizza la conclusione a colpo sicuro di Stefano Piazza. Marasco darà forfait al 38' per un risentimento muscolare alla coscia sinistra, lo sostituirà Santangelo. La partita sembrerebbe aver trovato l'equilibrio che garantisce uno spettacolo degno di una finale, ma è proprio nei minuti finali del primo tempo che accade qualcosa che condizionerà il match fino alla fine e che farà discutere molto anche al termine della gara. Al 41' viene ammonito Bonino, un minuto dopo viene espulso Pirrone per un fallo, più o meno cattivo, nella metà campo. Cartellino rosso diretto, questa è la decisione dell'arbitro di San Donà del Piave. Quattro minuti di recupero e squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO:


Al via la ripresa, che vede gli stessi uomini del primo tempo in campo. Inizio soft. La prima azione arriverà al 53', sugli sviluppi di un calcio di punizione dove Lunetto colpisce al volo, ma Infantino si fa trovare pronto. Un minuto dopo, Bonino rischia il secondo giallo, ma l'arbitro lo grazia. Al 60', un fallo laterale battuto molto lungo, la palla entrarà in area di rigore Akragantina ed è ancora Lunetto, il più pericoloso degli uomini di Ciaramella, che colpirà indisturbato, ma Infantino vorrà chiudere senza subire gol. L'Alcamo si fa avanti con tutti gli effettivi, ma sono pochi e così, soffrira in tutti i contropiedi dell'AKragas, uno di questi vede come protagonista Bennardo, che a tu per tu con il portiere, tenta un pallonetto che terminerà fuori di molto. Ammoniti Scrozzo e Indelicato. Bennardo lascerà il posto per Ciscardi, nell'Alcamo invece, uscirà Piccolo per Domicoli. Al 68', azione simile alla precedente ma con un altro protagonista, Biondo, stavolta a tu per tu con Durantini, non sbaglia il pallonetto ed è 0-2 e doppietta personale per il fantasista Akragantino. L'Alcamo si gioca tutte le carte, uscirà il bomber Unniemi per far spazio a Iovino. La situazione non cambia, si nota il fiatone in alcuni giocatori ed il duo Piazza-Biondo farà tanti metri sfiorando la goleada. Esce anche Borrelli per Tilaro. Partita che termina dopo cinque minuti di recupero.


Akragas contro il Real Metapontino ai quarti di finale valevoli per i Play-Off Nazionali.

Tabellino:

ALCAMO - AKRAGAS 0-2 (1° tempo 0-1)

ALCAMO : Durantini, Monteleone, Scrozzo, Lunetto, Piccolo (Domicoli 68'), Bonino, Rinaudo, Pirrone, Norfo, Unniemi (Iovino 70'), Venuti. A disp.: Muratore, Palermo, Perricone, Di Miceli, Iovino, Milicia, Domicoli. All. Cristian Ciaramella

AKRAGAS: Infantino, Russo, Morgana, Borrelli (Tilaro 73'), Russello, Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco (Santangelo 39'), Bennardo (Ciscardi 65') , Piazza. A disp. Casella, Tilaro, Ciscardi, Santangelo, Falia, Cacioppo, Monteleone. All. Vincenzo Montalbano

ARBITRO: Stefano Bortoluzzi di San Donà del Piave

ASSISTENTI : Pietro Carlo Pollaci di Palermo e Luca Ciacia di Palermo

MARCATORI: 8' e 68' Biondo

Gualtiero Sanfilippo

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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:38

L'Alcamo è sconfitto, esplode la gioia biancazzurra

Lunedì 21 Maggio 2012 00:25

Una sempre più concreta Akragas riesce ad ipnotizzare un Alcamo non in condizione che ha dovuto arrendersi alla grinta, alla rabbia agonistica di una squadra mai disunita che ha cercato e trovato la vittoria a tutti i costi davanti ad un pubblico encomiabile.
Questa in sintesi la partita di oggi con il team di Montalbano che riesce grazie anche ad una superba prestazione di "Nanu" Biondo, autore di due reti di pregevole fattura, a regalare ai propri tifosi l'accesso alla fase nazionale.
Davanti a circa settecento spettatori di cui la metà di fede biancazzurra, sono scesi in campo per l'Alcamo Durantini, Monteleone, Scrozzo, Lunetto, Piccolo, Bonino, Rinaudo, Pirrone, Norfo, Unniemi (70′ Iovino), Venuti. A disposizione: Muratore, Palermo, Perricone, Di Miceli, Iovino, Milicia, Domicoli mentre per l'Akragas Infantino, Russo, Morgana, Borrelli (75′ Tilaro), Russello, Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco (40′ Santangelo), Bennardo, Piazza. All. V.Montalbano. In panchina: Casella, Tilaro, Ciscardi, Santangelo, Faija, Cacioppo, Monteleone.
Assente Giuseppe Guastella per un infortunio, non grave, rimediato nella fase di rifinitura di sabato. Montalbano ha preferito farlo riposare inserendo al suo posto un Piazza che ha dato maggiore quantità al gioco dell'Akragas. In tribuna Gianluis Gallo.
Dopo una prima fase di studio l'Akragas passa: tocco delizioso in profondità di Marasco, arriva come un fulmine Biondo che la mette dentro piazzandola all'angolino destro del portiere alcamese. E' l'uno a zero e il pubblico di fede akragantina esplode in un boato che fa tremare il "Catella".
L'Alcamo ha una reazione sterile e l'Akragas per poco non raddoppia in fase di rimessa con tiri che a Durantini arrivano da tutte le parti, ci provano nell'ordine Marasco, Borrelli, Semprevivo e Piazza ma l'estremo bianconero si salva in più occasioni evitando il raddoppio dell'Akragas.
A pochi minuti dalla fine della prima frazione si fa male Marasco, per lui una leggera contrattura che lo terrà fuori dai terreni di gioco per almeno dieci giorni. Lo staff medico agrigentino conta di rimetterlo in sesto per l'importante partita con il Real Metapontino, squadra della Basilicata che oggi pareggiando con il Viggiano, sfiderà l'Akragas il prossimo 3 giugno allo stadio Esseneto per la prima di andata della fase nazionale.
Prima del fischio del riposo arriva un'altra doccia fredda per l'Alcamo, viene infatti espulso Pirrone per fallo da dietro ai danni di Morgana. L'Alcamo rimane in dieci.
Nella ripresa la squadra di casa sembra più convinta dei propri mezzi, ma gli attacchi dei trapanesi si infrangono nel muro difensivo issato da Russo, Semprevivo e Russello.
Al 65° Bennardo innescato da Biondo sbaglia il gol della tranquillità con un pallonetto che scavalca il portiere ma termina fuori. L'attaccante favarese a tu per tu con Durantini sbaglia un gol dei più facili, ma per fortuna ci pensa l'immenso Giovannino "Nanu" Biondo cinque minuti dopo. Rimessa da fondo campo di Infantino, Santangelo, nel frattempo subentrato a Marasco, spizzica il pallone per lo stesso Biondo che con una palombella magica mette in rete per il due a zero. Il pubblico agrigentino è in delirio e la partita finisce senza ulteriori sussulti.



Fonte: www.usdakragas.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:43

L'Akragas si vendica e passa il turno

Una doppietta di Biondo stende l'Alcamo che ha avuto il torto di cominciare male la gara e farsi subito infilzare. Poi l'abbaglio preso dal direttore di gara che espelle ingiustamente Pirrone alla fine del primo tempo.
domenica 20 maggio 2012, ore 20.30
L'Alcamo si ferma. L'Akragas va avanti. L'Alcamo paga le consegunze di una partita partita male e finita peggio. Nel mezzo la papera del Sig. Bortoluzzi, arbitro veneto, che al 43° ha voluto compromettere definitivamente il match dei bianconeri inventandosi un cartellino rosso per Pirrone dopo un fallo che a tutti è sembrato veniale e soltanto per fermare un pericoloso contropiede degli ospiti (poi confermato dalle immagini televisive). La motivazione resa dal direttore di gara non sta in piedi: ha scalciato volontariamente da dietro con l'intento di fare male all'avversario. La stessa cosa il Sig. Bortoluzzi non ha fatto qualche minuto prima su un calcione da dietro dato da Piazza a Norfo, o quello, nella seconda frazione, sul 2-0, dato da Bonino, già ammonito, a Santangelo. La gara, però, l'Alcamo non l'ha persa per colpa dell'arbitro. E' vero, l'unico alibi a cui ci si può appigliare è il dubbio se con Pirrone in campo, nella seconda frazione, che era cominciata benino per i bianconeri, anche se mai pericolosi, avremmo visto un altro tipo di partita. C'è subito da dire che l'Alcamo è arrivata a questo appuntamento con diversi acciaccati. Come avevamo detto alla vigilia della gara la squadra si è presentata in campo priva di pedine importanti come Papania, e con Perricone, Di Miceli, Domicoli, che si sono accomodati in panchina, Scrozzo, Lunetto Unniemi e Venuti che hanno dovuto stringere i denti per essere presenti. Abbiamo notato sin da subito che la squadra non riiusciva ad esprimersi come una settimana addietro. Nei primi venti minuti Scrozzo e Venuti non sono mai riusciti a sfondare il muro eretto sulla fascia sinistra da Montalbano, stessa cosa a destra, con il giovane Rinaudo, forse tradito dall'emozione per una partita così importante, e Monteleone che hanno sofferto parecchio. Ma anche al centro l'Alcamo sembrava avere una marcia in meno con gli ospiti che arrivavano sempre per primi sul pallone e sfuggivano spesso alle mercature locali diventando schegge irrangiungibili. Alla fine l'Alcamo, che, dopo i primi venti minuti, ha cominciato a macinare gioco, non ha mai tirato severamente verso la porta difesa da Infantino, al contrario gli ospiti nella seconda frazione, giocando di rimessa, hanno sbagliato un gol che sembrava fatto con Bennardo, e radoppiato con Biondo meritando la qualificazione. Onore all'Akragas, e, da buoni sportivi che siamo, a questo punto, auguriamo che possa arrivare, dopo tantissimi anni di gavetta, in serie D. La cronaca:
1° tempo
8' 1-0 Marasco controlla un ottimo pallone nei pressi dell'area di rigore alcamese e taglia centralmente per Biondo che entra in area e batte con un diagonale a pelo d'erba Durantini.
10' Cross di Unniemi sul secondo palo dove trava appostato Norfo che gira di testa verso la porta akragantina. La palla supera tutto lo specchio della porta e sulla linea, di testa, Semprevivo allontana il pericolo.
13' Bennardo elude la trappola del fuorigioco messa in atto dall'Alcamo e si presenta solo davanti a Durantini che é bravo a ribattergli il tiro ravvicinato
28' Calcio di punizione di Lunetto e palla in mezzo dove sbuca la testa di Piccoloche, però, non inquadra lo specchio della porta mandando sul fondo.
34' tiro di Piazza in area, ribattuto da Piccolo
39' Marasco tenta di battere Durantini con un tiro al volo che risulterà innocuo, e si fa male. Il giocatore viene sostituito da Santangelo.
43' Pirrone perde palla e commette il classico fallo tattico su Borrelli che stava per lanciarsi in contropiede verso l'area di rigore alcamese. Con grande stupore di tutti i presenti il Sig. Bortoluzzi estrae il cartellino rosso e lo manda anzitempo negli spogliatoi.
2° tempo
15° lungo fallo laterale di Scrozzo e palla che arriva dentro l'area piccola a Lunetto che effettua una spettacolare girata al volo. Infantino però si fa trovare pronto e blocca.
17' Bennardo sfugge alla marcatura di Piccolo e arrivato davanti a Durantini lo supera con un pallonetto mandando incredibilmente sul fondo la sfera
23' 2-0 Biondo viene lanciato centralmente e quando arriva davanti a Durantini lo batte con un delizioso pallonetto.
32' retropassaggio di Bonino con Biondo che ne approfitta entrando in area e superare Durantini, la palla per fortuna fionisce sul fondo


ALCAMO
1 Durantini
2 Monteleone
3 Scrozzo
4 Lunetto
5 Piccolo69'
6 Bonino
7 Rinaudo
8 Pirrone
9 Norfo
10 Unniemi71'
11 Venuti
All. Cristian Ciaramella
12 Muratore
13 Palermo
14 Perricone
15 Di Miceli
16 Iovino69'
17 Milicia
18 Domicoli71'
AKRAGAS
1 Infantino
2 Russo
3 Morgana
4 Borrelli76'
5 Russello
6 Semprevivo
7 Biondo
8 Indelicato
9 Marasco39'
10 Bennardo66'
11 Piazza
All.Vincenzo Montalbano
12 Casella
13 Tilaro76'
14 Ciscardi66'
15 Santangelo39'
16 Faija
17 Cacioppo
18 Monteleone A.

Arbitro: Stefano Bortoluzzi di San Donà Piave
Assistente1: Pietro Carlo Pollaci di Palermo
Assistente2: Luca Ciacia di Palermo
Reti: 8° e 68° Biondo
Note: Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per la morte della studentessa di Brindisi in seguito ad un attentato e per le morti del terremoto avvenuto stamattina nel bolognese. Spettatori un migliaio circa, con quasi 400 provenienti da Agrigento. Al 43° espulso Pirrone. Angoli 3-4.

Fonte: www.asdalcamo.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-05-22, 12:51

L’Akragas incontrerà il Real Metapontino il prossimo 3 giugno all’Esseneto

Il prossimo avversario dell’Akragas è il Real Metapontino, che questa domenica ha superato 3 ad 1 il Viggiano. Si tratta di una squadra lucana che ha concluso il proprio commino alle spalle dell’Atletico Potenza. Ha ottime individualità in prima squadra ed i giocatori di spicco sono: Giovanni Petilli capocannoniere della squadra con 14 reti, seguito a ruota da Salvatore Novembrini con 14. Ma ci sono elementi smaliziati come il veloce Grieco, Bertoli e qualche altro come Ostaku, Bruno, La Vecchia. Il Real Metapontino. Su 28 gare disputate, nella regular season ha ottenuto 18 vittorie, 8 pareggi ed appena 2 sconfitte. Lo stadio “Puccio Dellorusso” è in erba naturale ed ha una piccola tribuna come si vede nella foto. La prima gara del prossimo 3 giugno, si giocherà allo stadio Esseneto, mentre il ritorno è in programma a Montalbano Jonico l’11 giugno.

Fonte: www.agrigentosport.com
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-06-04, 11:07

Uno a uno preso per i capelli, fra tre giorni tutti a Policoro

Pareggio in extremis per l'Akragas che a pochi secondi dalla fine ha pareggiato con Santangelo una partita che ha comandato per 90 minuti.
L'Akragas ha sbagliato un calcio di rigore a dieci minuti dalla fine con Russo e ha rischiato di perdere due a zero in alcune pericolose azioni di contropiede del Real Metapontino che ha trovato il gol fortunosamente con una clamorosa autorete di Russo.
Tante le occasioni per l'Akragas, sprecate un pò per imprecisione, un pò per sfortuna.
Il gol di Santangelo al 95° fa esplodere la gioia dei sostenitori biancoazzurri, adesso tra 3 giorni a Policoro sfida finale con i lucani ai quali basterà un pareggio per 0-0 per passare il turno.



Fonte: http://www.usdakragas.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-06-04, 11:08

Akragas-R. Metapontino: 1-1 e tante emozioni, agrigentini pareggiano in extremis

La cronaca del match


Una partita strepitosa e "stregata" fino all'ultimo minuto del recupero concesso nel secondo tempo. Una squadra che ha messo il cuore, che ha attaccato dall'inizio fino alla fine. Ora, dovrà andare in Basilicata a e confermare il suo livello qualitativo e motivazionale. Mister Montalbano sta facendo un grande lavoro e non vuole fermarsi qui. Tre giorni di tempo per studiare il prossimo match e la consapevolezza di avere un solo risultato su tre: la vittoria.

Andiamo a dare un'occhiata alla Cronaca.

PRIMO TEMPO La partita inizia puntuale. Akragas con la maglia nera ed i pantaloncini bianchi, risponde il Real Metapontino con calzoncini blu e maglietta bianca. Lo stadio è uno spettacolo, l'Akragas conta sul dodicesimo uomo in campo. La squadra di mister Camassa non ha paura, gioca con tranquillità e conquista spazi. Marasco, punta dell'Akragas, compie un'azione tutta solitaria, che lo vede penetrare in area di rigore, saltare un avversario con un tocco di classe per poi tirare d'esterno e sfiorare il palo a portiere battuto. Siamo al dodicesimo minuto del primo tempo. Rus Alin della Metapontino, viene ammonito per un calcione da dietro a Stefano Piazza. Real Metapontino che risponde con Pasquale Bruno, che si ritrova solo a tredici metri dalla porta Akragantina, alza la palla, calcia al volo, ma la palla finisce di poco fuori. L'Akragas soffre sulla fascia destra, dove Domenico La Vecchia padroneggia con la sua velocità. Partita molto equilibrata. Piazza libera Marasco, che ha tanto spazio, ma tierà centralmente ed il portiere non avrà problema a bloccare. Manata di Morgana sull'esterno del Real Metapontino, cartellino giallo. Marasco sente fastidio alla gamba destra, guarda la panchina sofferente. Anche Pasquale Bruno viene ammonito per una trattenuta su Piazza, al 26'. Partita ferma alla mezz'ora, un tifoso della curva è svenuto. Le squadre ne approfittano per dissetarsi e per chiaccherare sulle tattiche della gara. Autogol clamoroso di Russo, poteva tranquillamente controllare il pallone ed invece tenta un passaggio al volo, che scavalca Infantino e porta in vantaggio i Lucani. Stefano Piazza si fa strada sulla fascia sinistra, passaggio smorzato in mezzo all'area di rigore della Metapontino, poi Biondo con il " piattone" calcia a botta sicura, ma sopra la traversa. L'Akrgas reclama un calcio di rigore, tutti di fronte all'arbitro: Marasco in area può calciare, ma il difensore avversario disturba l'azione toccandogli la gamba. E' il 41' quando viene ammonito Bartoli per aver perso tempo nella battuta di un calcio di punizione. Quattro minuti di recupero. Fantastica azione di Piazza, cross a giro, tocco sotto di Marasco in mezzo per Biondo, calcia alto. Azione fotocopia, l'Akragas reagisce: ancora Biondo colpisce a lato.

SECONDO TEMPO Ricomincia il match. Tilario lascia il posto a Guastella e adesso Akragas totalmente a trazione anteriore. Gol annullato alla Real Metapontino per fuorigioco, l'azione era nata da uno schema su calcio di punizione e Chisera aveva calciato a rete, ma trovando la deviazione di un compagno di squadra che occupava una posizione di fuorigioco. Marasco si libera e viene atterrato a 21 metri dalla porta, ammonito il numero cinque dei Lucani, Cicchelli. Sostituzione per la Real Metapontino: entra Ficardi, esce Chiarelli, siamo al 55'. Calcio di punizione battuto da Piazza, Marino para con le dita e Piazza si dispera. L'Akragas ragiona e costruisce tantissimo, manca solo il colpo di fortuna. 61', Calcio d'angolo per l'Akragas, cross teso e colpo di testa di Indelicato sul secondo palo, lo stesso è stato sfiorato. Sostituzione per l'Akragas al 67': Entra Santangelo, esce Bennardo. Uno-due micidiale tra Guastella e Marasco, alla fine si conclude con il colpo di testa in tuffo di Marasco che non trova la porta avversaria. Calcio di rigore per l'Akragas, il segnalinee suggerisce all'arbitro il penalty: Marasco ne salta due, appena entrato in area si vede sporcato il pallone da un tocco di mano. Batterà Mariano Russo, con la speranza di riscattare l'autogol precedente, ma è palo. Non è giornata per Russo. L'Akragas ci prova ancora, esce Borrelli ed entra Ciscardi. Mancano dieci minuti alla fine del match. Una sostituzione anche per il Metapontino: entra Cati ed esce Rus Alin . All'80' ammonito Albanese per aver trattenuto la maglia di Biondo. Ultima sostituzione per il Metapontino all'85': esce Chisena, entra Tancredi. Minuti finali dove il Real Mertapontino perde tutto il tempo che può, per l'Akragas nervosismo alle stelle e qualche fallo di troppo. Un minuto dopo anche Semprevivo sfiora il gol, palla che sfiora la traversa. Calcio d'angolo per l'Akragas allo scadere, palla che sbatte su Russo, lo stesso si girerà bene e la metterà in mezzo, Santangelo troverà il gol. Lo stadio urla: "Finalmente!". L'Akragas ha sconfitto l'unico muro che ha incontrato: la sfortuna. Partita che scivolerà verso il fischio finale e Akragas che dovrà andare a trovare il risultato giusto in Basilicata per poter dare linfa al suo cammino.


IL TABELLINO:

AKRAGAS CITTA' DEI TEMPLI: Infantino, Russo, Morgana, Borrelli (Ciscardi 80'), Tilaro (Guastella 45'), Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco, Bennardo (Santangelo 67'), Piazza. All.: Vincenzo Montalbano A Disp.: Casella, Faija, Cacioppo, Monteleone, Ciscardi, Santangelo, Guastella.

REAL METAPONTINO: Marino, Rus Alin (Cati 80'), Simeone, Bartoli, Cicchelli, Ostaku, La Vecchia, Albanese, Bruno, Chisera (Tancredi 85'), Chiarelli (Ficardi 55'). All.: Luciano Camassa A disp.: Maida, Ficardi, Maiellaro, Cati, Tancredi, Lops.

Arbitro: il sig. Zingarelli coadiuvato dagli assistendi Maiorano Agostino e Maiorano Marco.

Fonte: www.golsicilia.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-06-07, 13:27

Marasco Fantasma-gorico !!! L’Akragas è in finale col Città De La Cava

La favola dell’Akragas vive un altro fantastico capitolo. E a scriverlo è stato ancora lui, Gennaro Marasco. Una rete dubbia di testa al 38esimo della ripresa trascina nella finale del playoff nazionale la squadra di Enzo Montalbano e fa balzare di gioia i 70 (settanta !!!) tifosi agrigentini che l’hanno seguita fino in Basilicata e tutti quelli collegati su siti internet e radioline varie. Il Real Metapontino, a cui serviva un pareggio per 0-0 per passare in virtù dell’1-1 siglato all’Esseneto, ha opposto una strenua resistenza, conducendo una gara guardinga e tentando di ripartire in contropiede. Ma ha dovuto arrendersi alla zampata del Tronista, che ha messo dentro, o meglio, sulla linea il gol decisivo, convalidato dal guardalinee.

Sul neutro del “Rocco Perriello” di Policoro, Montalbano mette in campo Guastella e Piazza ai fianchi di Marasco in attacco. Difesa a 4 con Russello (tornato da squalifica) e Russo centrali, Morgana e Semprevivo terzini. Centrocampo a 3 con Borrelli, Biondo e Indelicato. In porta va Casella. Il Real recupera i due assenti dell’Esseneto, il bomber Novembrino e il centrocampista Grieco, che partono entrambi titolari. Dopo l’1-1 dell’andata ad Agrigento, serve una vittoria o un pareggio con 2 o più gol all’Akragas per evitare eliminazioni o supplementari. La partita è da subito bloccata, con il Real che si difende e i biancoazzurri che attaccano e creano occasioni per portarsi in vantaggio. La prima frazione si chiude a reti bianche e ad inizio ripresa Guastella colpisce subito una traversa e sbaglia un gol a tu per tu col portiere avversario. Il tecnico akragantino decide di gettare in campo 4 attaccanti per rompere gli equilibri: entrano Bennardo e Santangelo al posto di Russello e Biondo. La partita a questo punto si fa vibrante, con un gol annullato per parte: quello akragantino per fuorigioco, quello lucano per fallo di mano. La gara volitiva dell’Akragas viene premiata dal colpo di testa di Marasco, che il guardalinee Francesca Di Monte vede oltre la linea e convalida. Proteste dei padroni di casa, che recriminano per la decisione che li condanna all’eliminazione dalla corsa alla Serie D. Un dirigente del Real Metapontino viene anche espulso. Ma il risultato non cambia più: gli abbracci e i lanci di maglie e pantaloncini possono iniziare e la festa parte anche ad Agrigento, dove caroselli di auto inneggiano al risultato ottenuto.

Dopo una straordinaria cavalcata, dopo un autogol clamoroso, un rigore sbagliato, traverse, ottime occasioni sprecate, un pareggio in extremis e un gol a pochi minuti dal termine, ma soprattutto dopo due partite condotte con innegabile superiorità rispetto all’avversario affrontato, l’Akragas approda nella finale nazionale, le cui gare si disputeranno il 13 e il 17 giugno prossimi. Di fronte ci sarà il Città De La Cava, squadra campana che ha eliminato i pugliesi dell’Audace Cerignola 9 a 8 ai rigori, dopo aver vinto in casa per 2-1 e aver perso fuori con l’identico risultato. Un sorteggio deciderà la squadra che giocherà la gara d’andata in casa. La favola continua, ma ora bisogna scrivere un lieto fine.

Fabio Mangione

TABELLINO

REAL METAPONTINO: Marino, Rus, Cati, Simeone, Cicchelli, Ostaku, La Vecchia (Bruno 65′), Filardi, Novembrino, Chisena, Grieco.
All.: Luciano Camassa.
A disp.: Maida, Chiarelli, Maierllaro, Tancredi, Lops, Albanese, Bruno.

AKRAGAS: Casella, Russo, Morgana, Borrelli (Ciscardi 61′), Russello (Bennardo 55′), Semprevivo, Biondo (Santangelo 70′), Indelicato, Marasco, Guastella, Piazza, All.: Vincenzo Montalbano.
A disp.: Infantino, Ciscardi, Bennardo, Santangelo, Cacioppo, Capraro, Tilaro.

MARCATORI: 80′ Marasco (A).

NOTE: Ammoniti: Marino (Rm).

ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara.

Fonte: www.agrigentooggi.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-06-07, 13:30

Real Metapontino-Akragas 0-1: il tocco 'D'olce di Marasco

I biancazzurri in finale nella fase nazionale dei play off



L'Akragas centra la finale play off. Il percorso continua, il sogno di una città stanca di una categoria che non l'appartiene più e lo sta dimostrando grazie al possesso di un entusiasmo unico nel suo genere, che coadiuvato dai boati dei tifosi è riuscito a resistere di fronte innumerevoli intemperie. Oggi, l'Akragas urla contro la serie D e chiede il suo spazio, uno spazio atteso forse da troppi anni. I ragazzi di Montalbano hanno giocato con il cuore, recuperando una gara "Stregata" in casa e vincendo sotto i complimenti di un pubblico estraneo. Gennaro Marasco è sempre più un simbolo e con l'apporto dei giovani Indelicato, Morgana e le ali notevoli Piazza, Guastella e Biondo è riuscito a creare un qualcosa che assomiglia ad un nuovo ciclo, tutti sperano che continui sotto una buona luna, le premesse suggeriscono un gran finale. Così, che qualcuno possa raccontare: "C'era una volta...".

PRIMO TEMPO Squadre che scendono in campo. L'Akragas con la classica maglia biancoceleste ed i padroni di casa in maglia gialloceleste. I primi minuti di gioco vedono una fase di gioco convulsa. Poco possesso palla, tanto disordine a centrocampo. Le squadre sembrano studiarsi e sentire il peso della posta in gioco. Tanto sole e buon tifo. Il Real Metapontino attua una gara di attesa, l'Akragas vuole riordinare le idee. Un primo tempo noioso, opposto alla gara di andata, poche le progressioni offensive e tanto nervosismo. Unica occasione degna di nota: un tiro della punta del Metapontino, Chisena, che ha sfiorato lo specchio della porta. Buona la prestazione di Morgana che ha controllato la sua fascia, facendosi trovare pronto più volte. Stefano Piazza ci ha provato due volte, ma non in maniera irrilevante. Marasco gestisce bene i suoi spazi in attacco, facendo salire la squadra e proponendosi più volte.

SECONDO TEMPO Passano pochi minuti e il Real Metapontino si porta avanti con tutti gli effettivi, non concludendo l'azione, ciò favorisce una un contropiede dell'Akragas, difesa avversaria addormentata, palla che entra in area di rigore e Guastella calcia in corsa a colpo di sicuro, sarà "traversa". Al 55' esce Russello, entra Bennardo. Al 60' entra Ciscardi, esce Borrelli. Pericoloso l'Akragas con Marasco, che finisce a terra e rivendica un calcio di rigore. L'arbitro fa segno di alzarsi. Una partita che sembra aver preso una buona piega, spettacolari capovolgimenti dall'una e dall'altra parte. Al 65' entra Bruno, esce La Vecchia stremato dal caldo eccessivo. Ammonito Marino per perdita di tempo. Annullata un'azione da gol a Guastella, a causa di una presunta posizione di fuorigioco. Una rissa interromperà il gioco a poco dalla fine, Grieco è a terra e le due compagini si scontrano verbalmente di fronte all'arbitro che cerca di calmare gli animi. Mancano dieci minuti alla fine, l'Akragas si porta in avanti con tutti gli effettivi, il Real Metapontino viene sorpreso dall'inserimento di Marasco che colpisce in mischia e non si capisce bene se la palla sia entrata o meno, l'arbitro osserva il guardalinee che conferma il gol. AKragas in vantaggio a pochi minuti dalla fine, questo gol potrebbe valere la qualificazione. Ci prova nuovamente il Real Metapontino, che ora non può fare altro che pressare, Bruno prova il tiro, ma non trova la porta. Arriva con un boato il triplice fischio dell'arbitro. L'Akragas è in finale play off Nazionali, la squadra è riuscita a fare risultato quando ormai sembrava difficile, ottima prestazione consolidata dal gol di Gennaro Marasco.

IL TABELLINO

REAL METAPONTINO-AKRAGAS 0-1 (1° tempo 0-0)

REAL METAPONTINO: Marino, Rus, Cati, Simeone, Cicchelli, Ostaku, La Vecchia (Bruno 65'), Filardi, Novembrino, Chisena, Grieco. All.: Luciano Camassa. A disp.: Maida, Chiarelli, Maierllaro, Tancredi, Lops, Albanese, Bruno.

AKRAGAS: Casella, Russo, Morgana, Borrelli (Ciscardi 60'), Russello (Bennardo 55'), Semprevivo, Biondo (Santangelo 70'), Indelicato, Marasco, Guastella, Piazza, All.: Vincenzo Montalbano. A disp.: Infantino, Ciscardi, Bennardo, Santangelo, Cacioppo, Capraro, Tilaro.

MARCATORI: 80' Marasco (A).

NOTE: 350 spettatori. Ammoniti: Marino (RM).

ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara.

Fonte: www.golsicilia.it
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MessaggioTitolo: Re: Play off - Play out Eccellenza   2012-06-16, 16:20

Ottimo pareggio per l'Akragas a Cava dei Tirreni
Giovedì 14 Giugno 2012 06:52

Undici leoni biancazzurri riescono a fermare in casa la temuta Città della Cava con un due a due che fa ben sperare per la partita di ritorno allo stadio Esseneto di domenica prossima.
Una squadra che ha risposto colpo su colpo agli attacchi dei campani e che per ben due volte è riuscita a riequlibrare il risultato sulla parità, dopo essere passata in svantaggio.
L'Akragas è stata accompagnata fino a Cava dei tirreni da ben centocinquanta irriducibili tifosi (centrotrenta in curva, una ventina in tribuna compreso il sindaco Zambuto che abbiamo intervistato).
Mister Montalbano ha mandato in campo Casella, Russo, Piazza, Borrelli, Morgana, Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco, Bennardo e Guastella. A disposizione Infantino, Russello, Tilaro, Santangelo, Ciscardi, Monteleone, Capraro.
Il Città de la Cava di mister Pietropinto ha risposto con Adinolfi, Amendola, Lordi, Calabrese, Manzi, Marrandino, Balzamo, De Rosa Rosario, Lupico, Trapani, De Rosa Claudio. In panchina D'Antuono, Ercolano, Laudato, Vitagliano, Moccia, Piccirillo, Tranfa.
Questo il tabellino dell'incontro:
CITTA' DI CAVA: Adinolfi; Amendola, Calabrese, Manzi, Lordi; Marrandino, Trapani, Rosario De Rosa (68’ Vitagliano); Balzamo (59’ Piccirillo), Claudio De Rosa; Lupico. A disposizione: D’Antuono, Ercolano, Laudato, Moccia e Tranfa. Allenatore: Mario Pietropinto (squalificato, in panchina Vincenzo Bruno).
AKRAGAS: Casella; Morgana, Russo, Semprevivo, Piazza; Biondo, Indelicato, Borrelli (54’Ciscardi), Guastella; Marasco (76 Russello), Bennardo (67’st Santangelo). A disposizione: Infantino, Tilaro, Monteleone e Capraro. Allenatore: Vincenzo Montalbano.
Arbitro: De Remigis di Teramo.
RETI: 23’ Rosario De Rosa (C), 30’ Marasco (A), 57’st rigore Claudio De Rosa (C), 84’ Guastella (A).
NOTE: giornata torrida, campo in buone condizioni. Spettatori 600 circa di cui oltre 100 tifosi provenienti da Agrigento. Ammonizioni per Amendola e Manzi (C) e per Biondo e Morgana (A). Corner 7-3 per il Cava. Recupero: 0’pt, 4’st.
L'Akragas pare iniziare bene la partita ma dopo pochi minuti sono i padroni di casa a prendere un leggero sopravvento territoriale sui biancazzurri tanto che gli uomini di Montalbano rischiano di passare in svantaggio con un contropiede dei campani: Rosario De Rosa tira ma il palo respinge il pallone che termina nelle braccia di Casella. E' il primo campanello d'allarme.

De Rosa Claudio semina scompiglio nella retroguardia agrigentina e si rivela anche un ottimo assist-man nonchè tiratore di punizioni, Casella è costretto a rimediare in calcio d'angolo su una sua punizione dai 40 metri.
Al 18° un cross dalla destra costringe Morgana in angolo con il rischio dell'autogol visto che la sfera supera di poco la traversa di Casella.
Passano un paio di minuti ed è ancora Casella che deve uscire alla kamikaze su una situazione difficile venutasi a creare al limite dell'area. E' il preludio al gol che arriva al 22° con De Rosa che approfitta di uno svarione della difesa agrigentina che rinvia male un pallone, per il centrocampista campano è un gioco da ragazzi gonfiare la rete che vale l'uno a zero.
A questo punto l'Akragas si sveglia: al 25° Biondo mette in mezzo un pallone invitante che attraversa tutta l'area di rigore senza l'intervento di nessuno dei nostri.
Ancora Guastella con un tiro cross al 26° impensierisce Adinolfi che capitola al 30° esatto del primo tempo, un ottimo Bennardo vede solo al centro il nostro San Gennaro che indisturbato mette a segno il gol del pareggio.
Ancora Guastella al 32° con una punizione sparata alta. Il Cava riordina le idee e prova ad impensiere casella senza tuttavia riuscirci.
Al 38° Bennardo (in ottima forma) lanciato in rete supera in velocità un avversario ma viene atterrato, l'arbitro non vede il fallo e fa continuare.
Con un tiro sull'esterno della rete di Claudio De Rosa termina la prima frazione di gioco. Giusto il pareggio per quello che si è visto anche se il cava può recriminare su un palo preso ad inizio di partita.
Nella ripresa il cava prova ancora a sorprendere l'Akragas sempre con C De Rosa che continua imperterrito a creare azioni pericolose per l'Akragas, il numero 11 serve al centro per l'altro De Rosa che spara a lato.
Al 12° Piazza scappa sulla fascia di sinistra mette in mezzo per Bennardo che sfiora il pallone ma la sfera termina di un soffio fuori del palo opposto. Sfortuna.
Sempre l'onnipresente Claudio De Rosa mette in mezzo un pallone per Trapani che secondo l'arbitro viene scaraventato a terra da Russo: per il signor De Remigis è rigore. Batte, indovinate chi? Si proprio De rosa Claudio che insacca per il due a uno per i campani.
Dopo il gol l'Akragas si ricompone e il bomber Marasco si trova un pallone invitante servito da Ciscardi (nel frattempo subentrato a Borrelli) sulla testa: l'attaccante sbaglia l'impatto con il pallone che termina però a lato.
Al 20° è Guastella che ci prova con un tiro che Adinolfi respinge. Sul successivo calcio d'angolo un difensore del Cava salva sulla linea un pallone che un colpo di testa di un proprio compagno stava probabilmente indirizzando in rete.
Il cava vuole chiedere i conti e di rimessa prova a realizzare il terzo gol: trapani dalla distanza si una situazione di contropiede fa partire un tiro che Casella devia in angolo.
E' un buon momento per i campani: sempre De Rosa Claudio tira dalla distanza, Casella è scavalcato ma per nostra fortuna c'è la traversa che rimanda il pallone in campo.
Alla mezz'ora della ripresa ottimo fraseggio dei nostri giocatori che arrivano al tiro con Piazza che clamorosamente colpisce il palo.
Passano 5 minuti e Biondo fa partire un tiro cross in area che finisce nelle vicinanze di Guastella, il centrocampista palermitano si avventa sul pallone e firma il due a due. che fa esplodere la gioia di tifosi e cronisti agrigentini.
La partita finisce qui, la squadra che andrà in D tra Cava e Akragas si deciderà domenica all'Esseneto.



Fonte: http://www.usdakragas.it
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