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 La legge non e' uguale per tutti.....

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Foddri Libero
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MessaggioTitolo: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-01-11, 20:55

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Giovà Brigata
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MessaggioTitolo: Re: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-01-12, 14:04

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MessaggioTitolo: Re: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-01-24, 23:15

che sarebbe bello vedere qualcosa del genere in serie A......diffidato per due anni galliani, berlusconi, ibrahimovic e lapo elkan........


3. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE

Con nota del 15 Gennaio 2008 – Prot. Cat.II/Div. Anticr./M.P./2008 – la Questura di Ragusa ha comunicato di avere disposto provvedimenti di divieto di accesso a luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive nei confronti dei seguenti nominativi:
• Anni due per GUASTELLA Salvatore nato a Ragusa l’11.11.1969 e residente a Pozzallo in Via Roma n. 191, Presidente dell’A.S.D. Pozzallo;
• Anni due per GIAMPICCOLO Emanuele nato a Ragusa il 20.09.1956 ed ivi residente in Via Psaumida, 23, Direttore Sportivo dell’A.S.D. Pozzallo;
• Anni due per FICHERA Massimo nato a Ragusa il 4.11.1964 e residente a Santa Croce Camerina in Via Gozzi, 51, Direttore Generale dell’A.S.D. Pozzallo;
• Anni uno e mesi sei per GENOVESE Giambattista nato a Modica il 26.11.1969 e residente ad Ispica in Via Monti Peloritani, 2, Dirigente dell’U.S.Virtus Ispica;
• Anni uno per LA SERRA Antonino nato a Polia il 2.6.1963, residente a Reggio Calabria in Via Caserta Crocevia 47/B, di fatto domiciliato a Modica in Contrada Palazzelle, Allenatore della Squadra di Calcio A.S.D. POL. Libertas Acate.
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MessaggioTitolo: Vergognosa dichiarazione.....   2008-02-03, 15:28

Tratto da sito del deputato regionale www.alessandropagano.it

Un anno fa moriva l’ispettore di polizia Filippo Raciti, ucciso nel corso degli scontri durante il derby Catania–Palermo allo stadio Massimino. Catania commemorerà l’evento con una messa solenne nella Cattedrale, un torneo di calcio per bambini da 5 a 12 anni e un concerto al Teatro Massimo Bellini. La giornata di commemorazione, si aprirà proprio nel luogo degli incidenti, allo stadio, dove il capo della polizia, Antonio Manganelli, scoprirà una scultura che ricorda l’ispettore e proseguirà in Questura dove verrà scoperta una targa che ricorda i poliziotti morti in servizio. Accanto al ricordo da parte delle Istituzioni di questo servitore dello Stato, non possiamo però non sottolineare le frasi ingiuriose e volgari ben visibili, con vernice spray rossa, sui muri della Facoltà di Lettere dell’università degli studi di Palermo. Scritte offensive e volgari contro Filippo Raciti che offendono la sua memoria. Una circostanza triste e di pessimo gusto, alla vigilia dell’anniversario della morte, che si ricollega da vicino con quanto accaduto lo scorso 11 novembre dopo la sciagurata uccisione all’autogrill di Badia al Pino del tifoso laziale, Gabriele Sandri.

Mi riferisco in particolare alle inaudite violenze scatenatesi nelle strade di Roma, dove sono state assalite caserme senza nessuna reazione da parte della polizia; neanche negli anni di piombo si era vista una cosa del genere. Certo nessuno auspicava che le forze dell’ordine uscissero nelle strade a sparare magari ad altezza d’uomo provocando stragi, eppure una società ha i suoi simboli che non possono essere calpestati impunemente: se anche una caserma è indifesa come potremo mai sperare che qualcuno difenda la nostra casa e la nostra famiglia?

C’è stata incapacità e mancanza di volontà di colpire i responsabili dei disordini, veri e propri segnali di resa da parte dello Stato. Lo stesso ministro dell’interno Giuliano Amato per certi versi ha giustificato “la resa” della polizia davanti all’assalto delle caserme: “Abbiamo evitato che ci fossero altri morti”; è stato lo stesso motivo per cui hanno suggerito agli uomini del Vaticano di non far andare il Papa alla Sapienza?

“L’11 novembre ha vinto la pretesa che la morte di un uomo in divisa abbia lo stesso valore della morte di un tifoso esagitato, ed è chiaro che l’incidente che ha visto come vittima Gabriele Sandri è stato soltanto il pretesto atteso da tempo per scatenare una guerra già a lungo pianificata proprio a questo scopo”. (Riccardo Cascioli, La dittatura delle minoranze, gennaio 2008 Il Timone).

In quei giorni sui principali media è stato scritto che “Il calcio doveva fermarsi per Gabriele Sandri, come si era fermato per Filippo Raciti”, oppure: “La vita di un ultras vale quanto quella di un poliziotto”. I commenti erano di una posizione equidistante tra gli ultras e le forze dell’ordine, come se il pur condannabile errore di un poliziotto avesse lo stesso valore del disastro scatenato successivamente. Si è creato così, un preoccupante clima - scrive Cascioli – che ricorda tanto da vicino quel famigerato “né con le BR né con lo Stato”.

Tutti hanno visto in Tv quelle scene di devastazione, magari ci siamo indignati, ma in fondo ci sono sembrati due eserciti di pari dignità. Quello che è accaduto quel giorno va ben oltre il fatto di cronaca, la sensazione è che il Paese sia stato ostaggio di una minoranza violenta, com’è successo qualche settimana fa con l’odiosa censura al Papa alla Sapienza. La stessa minoranza violenta e becera che oggi si permette di dileggiare la figura dell’ispettore Raciti.

Certamente la vita d’ogni persona è preziosa a prescindere dall’età, dalla razza, dalla professione e così via. Lo sappiamo bene, noi che difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale. Ma la morte di un poliziotto nell’esercizio del suo dovere (ovvero di difendere la sicurezza dei cittadini) è di una gravità molto superiore alla morte accidentale di un ultras durante l’esercizio di quello che lui sente un dovere, ovvero lo scontro coi nemici, siano essi tifosi di un’altra squadra o la polizia. (Ibidem).

Una società che sa distinguere il bene e il male, dovrebbe essere capace di distinguere anche chi opera per la sicurezza dei cittadini e per applicare le leggi e chi invece vuole trasgredire quelle leggi e mette a rischio la sicurezza di tutti. Quindi è giusto che la città di Catania proclami il lutto cittadino per la morte dell’agente Filippo Raciti, assassinato da ultras scatenati dopo il derby Catania – Palermo, mentre non avrebbe dovuto proclamarlo se a morire fosse stato un suo aggressore.

Alessandro Pagano

Domenico Bonvegna
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MessaggioTitolo: Re: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-02-03, 15:40

“L’11 novembre ha vinto la pretesa che la morte di un uomo in divisa abbia lo stesso valore della morte di un tifoso esagitato, ed è chiaro che l’incidente che ha visto come vittima Gabriele Sandri è stato soltanto il pretesto atteso da tempo per scatenare una guerra già a lungo pianificata proprio a questo scopo”. (Riccardo Cascioli, La dittatura delle minoranze, gennaio 2008 Il Timone).


Certamente la vita d’ogni persona è preziosa a prescindere dall’età, dalla razza, dalla professione e così via. Lo sappiamo bene, noi che difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale. Ma la morte di un poliziotto nell’esercizio del suo dovere (ovvero di difendere la sicurezza dei cittadini) è di una gravità molto superiore alla morte accidentale di un ultras durante l’esercizio di quello che lui sente un dovere, ovvero lo scontro coi nemici, siano essi tifosi di un’altra squadra o la polizia. (Ibidem).

RIPORTO DUE DEI PASSAGGI PIU' EMBLEMATICI DI CHI PRETENDE DI DOVER PER FORZA GIUDICARE PUR IGNORANDO.....
COMMENTARE QUESTO ARTICOLO E' DIFFICILISSIMO, NON SO DA DOVE COMINCIARE.....SEGUENDO LA LOGICA DEL SIGNOR PAGANO....POTREI DIRE CHE L'OMICIDIO INGIUSTIFICATO COMMESSO DA UN AGENTE NEL SERVIZIO DELLA PROPRIA PROFESSIONE, E' PIU' GRAVE DI QUELLA COMMESSA DA UN NORMALE CITTADINO, PERCHE' L'AGENTE DOVREBBE DARE L'ESEMPIO, PERCHE' RAPPRESENTA LO STATO CIOE' TUTTI NOI, E PERCHE' E' PAGATO DA TUTTI I CITTADINI PER FARE L'ESATTO CONTRARIO....MA QUESTA LOGICA PER FORTUNA NON MI APPARTIENE......SONO DUE DRAMMI CHE NON VANNO MESSI IN COMPETIZIONE, E CHE MERITANO EGUALE RISPETTO....L'INTERVENTO DI TALE PAGANO ALESSANDRO E' DI UNA MEDIOCRITA' ALLARMANTE !!!
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MessaggioTitolo: presuntuoso piccolo uomo   2008-02-03, 17:02

[quote="Sancataldese"]

Certamente la vita d’ogni persona è preziosa a prescindere dall’età, dalla razza, dalla professione e così via. Lo sappiamo bene, noi che difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale. Ma la morte di un poliziotto nell’esercizio del suo dovere (ovvero di difendere la sicurezza dei cittadini) è di una gravità molto superiore alla morte accidentale di un ultras durante l’esercizio di quello che lui sente un dovere, ovvero lo scontro coi nemici, siano essi tifosi di un’altra squadra o la polizia. (Ibidem).

L'onorevole pagano si dimostra una personcina piccola piccola, se solo contasse fino a 5 prima di aprire bocca penso proprio che riuscirebbe a rendersi la vita molto più semplice, dopo gli ultimi eventi sancataldesi..a cui non faccio riferimento, si era già trovato sulla bocca di tutti, tra storie e storielle, la sua credibilità tra i cittadini è scesa di molto, figuriamoci adesso.

Vada dalle famiglie di quanti sono morti dall'altra parte della barricata, in cui ogni gesto è accreditato quale terrorista o violento!!
Siamo e sono stufo di questo atteggimento di superiorità, facile nascondersi dietro la tastiera di un computer, che tipo di messaggio credeva di trasmettere?
Invece di cercare di aprire un dialogo, inveci di rappresentare il popolo che lo ha eletto, si permette di giudicare quale che sia il giusto modo per morire e riceverne un plauso dalle istituzioni?
Chi se ne frega se un morto indossa la divisa oppure una sciarpetta, chi se ne frega di cosa pensa pagano?
Nessuno, ma essendo un esponente delle istituzioni preposte al bene dei cittadini, ci riporta al clima del medioevo, alimenta l'opinione pubblica e quindi il braccio armato della legge a scagliarsi contro questo nuovo nemico, l'ultras si cui non vale la pena piangere la morte!!

Il suo intervento rende l'idea del tipo di persona che effettivamente è!!
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MessaggioTitolo: Re: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-02-04, 13:40

Abbiamo copiato ed inserito il commento di vitaspericolata scritto ieri alle 20,34 all'interno di questa discussione, perchè non vogliamo creare un apposita discussione politica, quindi quella verrà cancellata.


Premetto che non sono un ultras, ma una semplice tifoso che la domenica ama andare al campo per vedere le partite della propria squadra del cuore...come gli ultras, del resto, ma vissute in modo diverso...ma leggendo le dichiarazione dell'onorevole pagano (lo scrivo con la p minuscola volontariamente a testimonianza di quanto vale la sua persona...) non si può non rispondere alla gravità delle sue affermazioni circa le tragedie dell'ispettore Raciti e del tifoso/ultras Sandri. Quando fu ucciso il poliziotto Raciti ci fu una condanna unanime (anche mia) a quell'atto, venuta anche da gran parte del mondo ultras, a dimostrazione del fatto che di fronte a tale barbaria non si poteva non condannare quanto successo. A distanza di meno di una anno, sebbene verificatasi sotto una diversa prospettiva, non esitati a condannarla..così come condannai le ingiustificate rappresaglie contro le forze dell'ordine che si sono verificata a seguito della morte di Sandri...se qualcuno ha sbagliato deve pagare...sia che si tratti di un tifoso, sia che si tratti di un agente di polizia....ma torniamo alla dichiarazione dell'onnipresente pagano...chi lo conosce bene sa qual è il suo motto "o con me o contro di me...se mi voti io amministro per te...se non mi voti non farò mai niente per te e per quelli come te..."...una distinzione fra chi lo vota e chi non lo vota....anche questa volta l'onorevole (onorevole???) pagano si ostina a fare delle distinzioni fra cittadini di serie A e cittadini di serie B..perché di tale si tratta...ma di fronte alla morte di una persona, tifoso o poliziotto che sia, che in quel giorno andavano allo stadio spinti da motivazioni diverse, si può fare una considerazione su due piani differenti? Esistono morti di serie A e di serie B? Non si possono accetatare delle dichiarazioni in tal senso...sono veramente scandalose...dovrebbe leggersi la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo "caro onorevole"...Non riesco a capire come ci siano nella nostra città 7000 pecoroni che ogni volta che c'è di andare a votare gli diano consensi..misteri della vita..ma di una cosa sono certo: il giorno che la gente capirà quanto lui vale la nostra città comincerà finalmente a crescere...socialmente, culturalmente, economicamente e politicamente..PAGANO SEI LA VERGOGNA DELLA NOSTRA CITTA'.
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MessaggioTitolo: IL PRUNO, RISPONDE ALL'ARGOMENTO SPOSTATO   2008-02-04, 13:44

sanno benissimo tutti quale è la posizione politica del sottoscritto e cosa penso dell'onorevole pagano. Penso pure io quello che hai scritto tu (anche se in parte) ma penso pure che si dovrebbe creare in internet uno spazio dedicato alle sue "perle" e non utilizzare il nostro spazio, personalmente penso che sia politicamente strumentalizzabile qualcosa che abbiamo volutamente e dichiaratamente tenuto antipartitico cioè il commando.
Personaggi politici della nostra città gestiscono dei blog dedicati alla politica penso sia più opportuno aprire li una discussione in merito.

Questa è la mia posizione "criticabilissima"

INTERVENTO DI "IL PRUZZO" TRATTO DAL PRECEDENTE ARGOMENTO, ELIMINATO PERCHè SIMILE A QUESTO

_________________


Ultima modifica di il 2008-02-04, 13:45, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: La legge non e' uguale per tutti.....   2008-02-04, 15:22

Effettivamente volevo inserire questo commento in questo argomento..ma ho cliccato erroneamente su "nouveau" e mi ha fatto creare un nuovo item....cmq ank'io penso che calcio e politica debbano stare su due piani diversi e che occorre evitare che tale sito diventi oggetto di strumentalizzazioni...in ogni caso le parole di pagano sono di una gravità inaudita e mi sono sentito quasi in dovere di dare un mio parere sulle sue esternazioni...mi piacerebbe che l'onovole pagano parlasse piuttosto delle numerose promesse fatte da lui e dai suoi sindaci e assessori ai tifosi e alle società sportive relativamente al manto erboso del mazzola o alle tribune pericolanti...o che magari spiegasse perché aspettare le elezioni provinciali per inaugurare un palezzetto dello sport pronto da mesi....o ancora perché non si riescono a costruire campi alternanivi per le società minori, ma si spendono centinaia di migliaia di euro per montare dei ponti di legno tanto brutti quanto inutili...sono questi gli argomenti di carattere sportivo di cui un politico deve occuparsi...quando vado in paesi di neanche 5.000 abitanti e vedo le strutture di cui sono dotati mi viene una rabbia pazzesca...quando entro al mazzola, invece, mi getto nello sconforto...meno male che c'abbiamo ancora una squadra che ci fa soffrire, ma anche sognare...
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